Mettere in vendita una bici (anche elettrica) o un accessorio richiede pochi minuti. Qui trovi i passaggi, quanto costa e come vieni pagato.
Nel passo delle foto puoi attivare l’interruttore «Compila i dettagli con l’IA». Quando premi Continua, l’intelligenza artificiale guarda le tue foto (fino a 5) e compila i campi che riesce a leggere con chiarezza: marca, modello, gruppo, freni, ruote, disciplina e una bozza di descrizione. I campi compilati sono contrassegnati con «IA» e sono tutti modificabili.
Pubblicare è gratis. Le commissioni dipendono da come vendi e si pagano solo se l’oggetto viene venduto (se l’asta si chiude senza vendita non paghi nulla); servono per la protezione dei pagamenti e degli acquisti e per i costi della piattaforma e delle aste, IVA inclusa:
Le tariffe dei privati sono riservate a chi vende davvero come privato: se ti registri come privato ma risulti un’azienda (ad esempio per numero o frequenza delle vendite) vieni escluso dalle vendite, ti vengono addebitate le commissioni non pagate e BidyBike può agire in giudizio per i danni (Termini, punto 3).
Promo di lancio: fino al 31 dicembre 2026 le commissioni scendono fino a un massimo del 1% per chi vende e del 1% per chi compra (minimo € 1); dove la tariffa standard è già più bassa, come per i venditori privati, resta quella. Si applica la commissione in vigore alla chiusura dell’asta. L’esempio qui sotto è calcolato con la promo.
| Prezzo finale | Commissione (professionista) | Tu incassi |
|---|---|---|
| € 100 | € 1,00 | € 99,00 |
| € 1.000 | € 10,00 | € 990,00 |
| € 3.500 | € 35,00 | € 3.465,00 |
Una base d’asta bassa fa partire la gara e attira più offerenti; il prezzo di riserva, che nessuno vede, protegge la cifra che vuoi davvero incassare. Se la gara lo raggiunge, vendi a quel prezzo. Se si ferma prima, hai comunque una carta in più.
Così hai margine tu e ce l’ha chi compra: l’offerta più alta resta valida, il venditore decide se accettarla o rifiutarla e l’acquirente la paga solo se la vendita viene confermata.
No, pubblicare è sempre gratuito. Paghi la commissione solo se l’oggetto viene venduto.
L’asta si chiude e ti avvisiamo. Se ci sono state offerte puoi comunque accettare la migliore dall’area venditore (entro 72 ore dalla chiusura) e vendere a quel prezzo, oppure rifiutarla; altrimenti non paghi nulla.
No, l’importo non è mai visibile. Sulla pagina dell’asta compare solo l’indicazione «Asta con riserva» e, dopo le prime offerte, se la riserva è stata raggiunta o no; se non lo è, gli acquirenti leggono che puoi comunque accettare l’ultima offerta. Una base d’asta bassa aiuta a far partire la gara.
Sono rilanci fatti in automatico per conto di un acquirente che ha indicato un’offerta massima: il prezzo sale di un rilancio minimo alla volta solo quanto serve a restare in testa. Se il massimo di un acquirente raggiunge la tua riserva, il prezzo sale fino alla riserva e l’asta risulta aggiudicabile.
È un prezzo facoltativo che fissi tu: chi lo paga chiude subito l’asta e tu vendi senza aspettare. Senza riserva sparisce alla prima offerta (e l’asta può chiudersi anche alla base); con la riserva resta disponibile finché un’offerta non la raggiunge, quindi conviene attivarlo insieme a una riserva. Il prezzo lo scegli tu: ti consigliamo almeno il 20% sopra la base e non può essere sotto la riserva. Quando lo attivi ti consigliamo un prezzo (riserva + 15%), che puoi cambiare come vuoi. Conviene se vuoi vendere in fretta a un prezzo che ti soddisfa. Con «Compra subito» attivo gli acquirenti possono anche inviarti una proposta d’acquisto più bassa: la trovi nell’area venditore, nella scheda «In asta», e decidi tu se accettarla (l’asta si chiude e vendi a quel prezzo) o rifiutarla.
Se hai attivato «Compra subito», chi vuole comprare può proporti un prezzo più basso (sopra l’offerta attuale e sotto il tuo prezzo). Ricevi una notifica e un’email e trovi la proposta nell’area venditore, in «In asta»: la accetti o la rifiuti. Se accetti, l’asta si chiude subito, l’acquirente riceve l’ordine al prezzo proposto e hai gli stessi tempi di pagamento e spedizione di una vendita normale. Se rifiuti o non rispondi (la proposta decade da sola dopo 48 ore) non succede nulla e l’acquirente può inviarne un’altra. Le proposte sono vincolanti per chi le fa, ma tu non sei mai obbligato ad accettarle.
L’asta si chiude come invenduta e non paghi nulla. Puoi ripubblicarla in un click dall’area venditore, magari con una base più bassa.
È un’opzione che attivi tu, dall’area venditore, su un’asta in corso (pulsante «Ripubblica in automatico»). Se l’asta si chiude senza essere venduta riparte subito, senza nuova verifica del team, alle stesse condizioni di prima: base d’asta, riserva, «Compra subito», durata, spedizione, foto e descrizione. Non riparte con le promozioni a pagamento e non ha il badge «Annuncio verificato». Si ripete fino a 5 volte, finché non vendi o la disattivi, e ti avvisiamo a ogni ripartenza. Se l’asta chiude sotto la riserva con offerte, riparte dopo che rifiuti l’offerta o scade il termine per decidere. Prima di attivarla ti chiediamo conferma: dichiari che l’annuncio resta corretto e conforme ai Termini.
No, è facoltativa. Nel passo delle foto puoi attivare l’interruttore «Compila i dettagli con l’IA»: alla pressione di Continua l’IA guarda le foto e compila ciò che si vede (marca, modello, gruppo, freni, ruote, bozza di descrizione). Controlli e modifichi tutto, e resti tu a rispondere dell’annuncio. Se non la attivi, le foto non vengono inviate a nessuno e compili a mano.
Dall’area venditore, tra le aste concluse, premi «Ripubblica»: ritrovi tutti i dati e le foto e puoi cambiare base, riserva e durata. Fallo entro 60 giorni dalla chiusura: poi le aste invendute vengono cancellate. La nuova asta passa di nuovo dalla verifica del team BidyBike, come ogni nuovo annuncio, prima di tornare online.
Sì, nell’area venditore ogni asta mostra visite totali, visite degli ultimi 7 giorni, osservatori, offerte e domande ricevute.
Ricevi il prezzo di vendita meno la tua commissione, più la spedizione e l’assicurazione pagate dall’acquirente (rimborsano i costi del corriere). Su Stripe vedi: «Importo» = quanto ha pagato l’acquirente, con la sua commissione; «Commissione di elaborazione» = le due commissioni di BidyBike, cioè quella dell’acquirente più la tua (a te è detratta solo la tua); «Netto» = il bonifico che ricevi. I costi di Stripe li paga BidyBike. In ogni ordine dell’Area venditore, «Come si calcola il tuo incasso» mostra il prospetto con i tuoi numeri.
Il pagamento dell’acquirente resta sul tuo account Stripe ma BidyBike ne blocca il bonifico finché l’acquirente, ricevuto l’oggetto (lo segnala con «Oggetto ricevuto»), preme «Sblocca pagamento al venditore», oppure in automatico 15 giorni dopo la ricezione se non apre una contestazione. Se la apre, il pagamento resta congelato e vedi la pratica nella scheda «Contestate» dell’area venditore: il team BidyBike ti scrive lì per raccogliere la tua versione e decide l’esito (vendita confermata, reso con rimborso o rimborso). A quel punto il bonifico, al netto della commissione, parte da solo verso il tuo IBAN (di solito 1-2 giorni lavorativi). Non devi richiederlo e non resti ad aspettare all’infinito.
BidyBike non è una banca né un istituto di pagamento e non incassa il denaro degli utenti: non vede né custodisce mai fisicamente i soldi degli acquirenti e nemmeno quelli dei venditori. I pagamenti sono incassati e gestiti da Stripe, prestatore di servizi di pagamento autorizzato, che li trasferisce ai venditori secondo le regole di questi Termini. «Pagamento protetto» significa che il trasferimento al venditore resta sospeso fino alla conferma di consegna o allo sblocco automatico: non è una garanzia di BidyBike o di Stripe sull’oggetto né sull’esito di una contestazione. BidyBike trattiene soltanto le commissioni previste dal proprio regolamento, calcolate sul prezzo di aggiudicazione. BidyBike non organizza né paga la spedizione: le spese di spedizione sono pagate dall’acquirente e vanno al venditore, che spedisce con il proprio corriere.
Perché è Stripe a ricevere il pagamento dell’acquirente e a trasferirlo a te: ha bisogno di verificare la tua identità e di sapere su quale IBAN accreditarti. Se i pagamenti non sono attivi, l’annuncio non viene approvato. Lo fai una volta sola, dall’area venditore o durante la creazione dell’annuncio.
L’acquirente può contestare il pagamento alla propria banca (chargeback). La decisione è di banca e Stripe. Se il pagamento viene annullato, l’importo e i costi della contestazione sono a tuo carico: BidyBike li recupera da te, anche detraendoli dai tuoi accrediti. Per difenderti tieni tracking, prova di consegna e foto dell’imballo: spedire sempre con corriere tracciato e assicurato è la tua migliore protezione. Lo accetti in modo specifico prima del primo annuncio (Termini, punto 9-bis).
La spedizione non la organizza né la paga BidyBike. Nell’annuncio indichi tu il costo di spedizione (la spesa reale del corriere, imballo incluso): l’acquirente lo paga in più rispetto al prezzo dell’asta e ti viene accreditato per intero, senza commissione. Tu spedisci con il tuo corriere e inserisci il tracking.
È facoltativa: se la attivi nel passo «Prezzo e spedizione» inserisci tu il costo, che deve essere superiore a quello della spedizione standard. L’acquirente la sceglie al checkout pagando di più (tempi indicativi: standard 3–4 giorni lavorativi, express 1–2, dalla consegna al corriere). Se la scelgono, spedisci con un servizio più rapido; l’importo ti viene accreditato per intero.
No, è facoltativo. All’acquirente compare solo se lo spunti nell’annuncio: se non lo fai, potrà ricevere l’oggetto solo con spedizione. Puoi anche offrire solo il ritiro a mano, senza spedire.
Al checkout l’acquirente può aggiungere, con una selezione esplicita, l’assicurazione sul valore: 1% del prezzo di aggiudicazione, minimo 5 €. L’importo ti viene accreditato e in cambio devi assicurare il pacco per il valore dell’oggetto presso il corriere. Nell’Area venditore vedi quando è stata pagata. Non è prevista per il ritiro a mano.
Il diritto di recesso di 14 giorni vale solo se vendi come professionista e l’acquirente è un consumatore: in quel caso rimborsi prezzo e spedizione standard (non l’eventuale supplemento express) e le spese di restituzione sono a carico dell’acquirente, salvo che tu scriva nell’annuncio di farti carico del reso. Se l’oggetto è non conforme o danneggiato, le spese di reso sono a tuo carico. Tra privati non c’è recesso.
No. Concludere la vendita fuori dalla piattaforma fa decadere le tutele del pagamento protetto e può portare alla sospensione dell’account. Per questo le domande sugli annunci si fanno con risposte predefinite, senza scambio di recapiti.
Finché è in verifica o se viene rifiutato sì, dall’area venditore. Una volta online non si modifica, per tutela di chi sta già offrendo.
Sì, le e-bike si vendono come ogni bici: scegli «Elettrica» nel passo «Cosa vendi» e indichi marca e modello del motore, capacità (Wh) e anno della batteria, cicli di carica se li conosci e almeno 6 foto con display, motore e batteria. Alla pubblicazione dichiari che il motore non è modificato, che la batteria è come descritta e che spedirai con un corriere che accetta le batterie al litio: sono merce pericolosa e le regole le fa il corriere (a volte la batteria va tolta e imballata a parte). Il costo è a tuo carico nell’annuncio. Se il corriere non può trasportarla, avvisa subito l’acquirente: se non c’è un’alternativa l’ordine può essere annullato con rimborso (Termini, punto 8-bis).
L’imballo è a tuo carico (scatola da bici o bike box del corriere): includi il costo nella spedizione che indichi nell’annuncio. Scegli un corriere tracciato e assicurato: è la tua protezione in caso di danni o contestazioni. La Bike box BidyBike (imballo e ritiro) arriverà prossimamente.